Qualche hanno fa la Provincia di Rimini ha promosso il progetto del Bagnino Sostenibile.
Il Bagno Giulia 85 di Riccione è stato il primo, ma nel corso degli anni tutti gli stabilimenti
balneari di Riccione, alcuni di Cattolica e uno di Rimini hanno aderito all’iniziativa.
Noi abbiamo visitato proprio il Bagno 85, accolti dal simpatico bagnino Matteo, che ci ha
raccontato come funziona il suo stabilimento.
Ci sono:
- un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica
- un impianto solare per scaldare l’acqua
- i bidoni per la raccolta differenziata
- il riutilizzo delle acque delle docce per innaffiare le piante e per il W.C.
- rubinetti a tempo e riduttori di flusso per la fontanella e le docce
- l’informazione sulla qualità delle acque di balneazione e la meteorologia.
Il Bagno 85 è un ottimo esempio di come si può fare turismo senza rinunciare alle nostre
abitudini e al tempo stesso consumare meno acqua e inquinare meno.
In particolare ci è piaciuto molto l’ impianto per il ricircolo dell'acqua.
L’acqua delle docce passa in una cisterna sotto di esse e viene filtrata, soprattutto per
eliminare la sabbia.
Poi l’acqua arriva a un impianto speciale, che la manda allo sciacquone del bagno e
all’impianto di irrigazione per le piante.

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