La foresta pluviale
Mappa delle foreste
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Le foreste pluviali sono una risorsa veramente importante
Esse coprono il 7% della superficie terrestre, ma contengono il 50% delle specie di animali e piante del pianeta.
Le foreste pluviali sono anche il polmone della terra, perchè l'attività delle piante libera ossigeno e tiene basso il tasso di anidride carbonica nell'aria.

Le foreste pluviali si sviluppano nella fascia compresa tra i tropici, dove le condizioni climatiche sono costanti tutto l'anno, le temperature sono elevate e piove moltissimo.

Diamo un'occhiata a come è fatta la foresta pluviale.
Essa presenta tre livelli.

Il primo livello è formato dalle chiome degli alberi, una volta fitta e verdissima.
In questa parte si trovano i fiori, moltissimi uccelli e animali come le scimmie, che vivono spostandosi da un albero all'altro.
Il secondo livello è formato dagli alberi più bassi, dai cespugli, dalle piante rampicanti e dalle felci.

Il terzo livello è costituito dal terreno, ricoperto da foglie morte, rami caduti e funghi.
Il terreno è povero di nutrimenti perchè vengono subito assorbiti dalle radici degli alberi e quindi non è adatto all'agricoltura.
In questa parte della foresta vivono moltissime specie di insetti e di altri animali.

Nonostante la loro importanza, ogni 15 minuti viene distrutto un pezzetto di foresta pluviale.
L'uomo disbosca per utilizzare il legname degli alberi, per far posto a nuove strade, per coltivare nuovi terreni e per allevare gli animali.
La distruzione della foresta pluviale minaccia la biodiversità e il clima.
Molte specie di animali e piante si sono ormai estinti e avrebbero potuto esserci utili, ad esempio nel produrre medicine.
L'aumento dell'anidride carbonica ha generato il riscaldamento della terra e un cambiamento del clima.