| Visita alla Centrale Raggera | ||
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Il 19 marzo 2007 abbiamo visitato la Centrale Raggera.
Si tratta di un impianto di potabilizzazione, che funziona dal 1990 e fornisce l’acqua potabile a tutta la zona nord del Comune di Rimini. |
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| PRIMA FASE - Ossidazione del ferro | ||
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| SECONDA FASE - Filtrazione biologica | ||
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| TERZA FASE - Disinfezione finale | ||
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| QUARTA FASE - Pulizia dei filtri | ||
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Tutto l’impianto è controllato da un computer, che comunica con una centrale. La qualità dell’acqua viene costantemente controllata dall’AUSL di Rimini. L’impianto è in grado di trattare da 700 a 1500 litri di acqua al secondo: a Rimini c’è molta differenza tra i consumi d’acqua invernali ed estivi, per via del turismo.
Mirco ci ha raccontato che fino al 1998 la Centrale trattava circa 40 milioni di metri cubi di acqua all’anno. Oggi arriva a 46 milioni di metri cubi all’anno.
Questo aumento notevole nei consumi di acqua è causato dall’aumento della popolazione, ma anche dagli stili di vita. Il nostro fabbisogno medio di acqua al giorno oggi si aggira sui 250 litri d’acqua. Queste informazioni ci devono fare riflettere sulle nostre abitudini e sulla necessità di eliminare certi sprechi con comportamenti più corretti.
Mirco ci ha fatto riflettere su un’altra cosa importante. L’acqua che esce dalla Centrale Raggera è di ottima qualità:
Mirco ci ha invitato a paragonare la qualità dell’acqua potabilizzata con quella delle acque imbottigliate.
Alla fine della visita alla centrale, Mirco e i suoi collaboratori ci hanno offerto un’ottima merenda e ci hanno regalato i cappellini blu di Hera.
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