| Dopo vari
chilometri il fiume diventa navigabile, salgo su una barca e attraverso un'estesa pianura
coltivata a ortaggi, frumento e frutta, finchè arrivo a Parigi!
E' la città di ritrovo
di molti artisti, persino Ungaretti scrisse una poesia in cui ricordava la Senna. Lì mi
imbarco su un "bataux-mouche", il battello-mosca che attraversa tutta la città.
Sbarco per osservare la Tour Eiffel, progettata nel 1889 dall'ingegnere Eiffel: è
composta da 15000 pezzi di ferro e pesa circa 3000 tonnellate. Trascorro una giornata a
visitare Versailles.
Torno a Parigi per visitare Notre Dame, il Louvre, il Museo delle
armi, il Mausoleo di Napoleone Bonaparte, che nel 1804 divenne imperatore della Francia.
Una sera vado al Moulin Rouge a cenare e a vedere le ballerine che ballano il can-can come
nell'Ottocento.
Mi rimbarco il giorno dopo e percorro la Senna fino a Le havre, passo
sotto il nuovissimo ponte bianco inaugurato pochi anni fa, e mi ritrovo nella Manica, il
canale che divide Francia e Regno unito e in cui sfocia la Senna.
Sara e
Massimiliano |