A SCUOLA DI SOSTENIBILITÀ - Descrizione delle attività sulla risorsa acqua |
LA TEMATIZZAZIONE Alla fine del 2006 e per tutto il 2007 un argomento ricorrente sulle pagine dei giornali e nei notiziari è stato quello della siccità e del conseguente sfruttamento delle risorse idriche.
LA DOMANDA Si sono registrati i vari interventi e si è deciso di studiare meglio l'acqua prima di affrontare il problema. Sono stati perciò organizzati dei laboratori di scienze, dove i bambini hanno svolto esperimenti sul galleggiamento, i cambi di stato, i vasi comunicanti, la filtrazione, ecc. Abbiamo inoltre: - visitato l'acquario di Cattolica e partecipato ai laboratori sull'acqua (alcune classi) - incontrato le Guardie ecologiche, che ci hanno illustrato gli ecosistemi del Marecchia e dell'Adriatico (alcune classi). |
Attraverso questi esperimenti, i bambini hanno compreso l'importanza dell'acqua per la vita di tutti gli esseri viventi. A questo punto, sempre utilizzando il circle time, ci siamo posti questioni più complesse sull'uso e sulla provenienza dell'acqua; attaverso il confronto tra i lavori di tutte le scuole, siamo arrivati a formulare una domanda comune: da dove viene l’acqua del rubinetto e come la usiamo? |
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LA RICERCA Da dove viene l'acqua del rubinetto?
Attraverso queste ricerche, abbiamo scoperto che l’acqua di Rimini proviene dalle falde del Fiume Marecchia e dall’acquedotto di Romagna, che gestisce l’invaso di Ridracoli.
Questo lavoro ci ha portato a controllare personalmente: - visitando l'invaso di Ridracoli (alcune classi)
Nelle nostre ricerche siamo poi riusciti a trovare informazioni su come arriva l’acqua dal Marecchia ai rubinetti: - abbiamo cercato le informazioni su Internet, in particolare nel sito di Hera, per capire il tragitto dell'acqua - abbiamo visitato il depuratore (alcune classi)
A questo punto abbiamo affrontato la seconda parte della domanda. Come usiamo l'acqua?
Anche in questo caso abbiamo consultato Internet e alcuni libri delle biblioteche scolastiche. Abbiamo trovato interessanti informazioni sul consumo di acqua in Italia, che abbiamo utilizzato per elaborare insieme un questionario, che ogni bambino ha compilato con l’aiuto dei genitori. Con l'ausilio del foglio di calcolo, ognuno ha realizzato il grafico con i propri consumi settimanali di acqua. |
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Questa attività è stata molto importante, perché ci ha fatto capire che usiamo poca acqua per bere e cucinare: la maggior parte dell’acqua viene impiegata per tirare lo sciacquone, farci la doccia e lavare le cose che usiamo (la casa, i vestiti, ecc.).
Inoltre abbiamo letto e discusso la Carta europea dell’acqua e la Lettera sull’acqua nella Giornata Mondiale dell'Acqua (22 marzo 2007). Per capire meglio il concetto di "uso sostenibile" abbiamo realizzato il Gioco delle sedie.
Abbiamo così risposto anche alla seconda parte della domanda. Non ci siamo fermati qui: abbiamo cercato di trovare esempi di risparmio idrico nel nostro territorio. Il bagnino Matteo ci ha spiegato come utilizza il ricircolo dell’acqua delle docce per innaffiare le piante e per lo scarico del WC. Ci ha mostrato anche l’uso dei pannelli solari per scaldare l’acqua, del fotovoltaico per produrre elettricità, dei bidoni per la raccolta differenziata, delle pedane di accesso al mare per favorire le mamme con il passeggino o le persone sulla sedia a rotelle.
Gli ambienti d'acqua (fiume, mare, lago artificiale) che abbiamo visitato, consentono la pesca, una risorsa importantissima per l'uomo. Abbiamo realizzato anche dei laboratori per cucinare il pesce.
Alcune scuole hanno dato alle loro feste di fine anno il tema dell'acqua, con recite e giochi.
Grazie a questo lungo e interessante percorso, alunni, genitori e insegnanti hanno: - acquistato una maggiore conoscenza dell'acqua - raggiunto una diversa consapevolezza dell'uso che ne facciamo - adottato alcuni semplici comportamenti anti-spreco. |
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Realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna – Bando INFEA 2006
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