Un lago è una grande massa d'acqua dolce, raccolta in una cavità della terra.
I laghi sono solitamente alimentati da fiumi chiamati immissari, da sorgenti, da ghiacciai o da piogge molto abbondanti.
L'acqua di solito defluisce dai laghi tramite fiumi chiamati emissari o per il fenomeno dell'evaporazione.
La distribuzione dei laghi sul nostro pianeta è molto irregolare e dipende dalle
caratteristiche del terreno e delle rocce.
Ci sono vaste parti di continenti senza laghi, mentre in paesi abbastanza piccoli se ne possono
trovare tantissimi.
Ad esempio la Finlandia è soprannominata il "Paese dai 1000 laghi".
In Canada si trova il 60% dei laghi di superficie.
Il lago più vasto della Terra è il Mar Caspio, il più profondo è il Lago Bajkal.
Il maggiore lago italiano è il Lago di Garda, che si trova tra Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige.
I laghi possono avere origini molto diverse.
I laghi vulcanici si trovano nel cratere di un vulcano spento.
Alcuni laghi invece occupano crateri creati dalla caduta di grandi meteoriti.
I laghi tettonici si formano nello sprofondamento di un tratto della superficie terrestre.
I laghi glaciali sono dovuti all'erosione che i ghiacciai esercitano sulle rocce.
I laghi possono anche formarsi per lo sbarramento, naturale o artificiale, di un fiume.
I laghi sono una risorsa molto importante per l'uomo.
Essi costituiscono una grossa riserva di acqua dolce per l'irrigazione dei campi,
sono una fonte di acqua potabile, consentono la pesca e la piscicoltura,
vi si possono svolgere molte attività sportive e turistiche.
La formazione di laghi artificiali consente la produzione di energia elettrica.
L'intenso sfruttamento dei laghi, però, ne mette a volte in pericolo l'equilibrio naturale:
il Lago d'Aral fu quasi interamente prosciugato per irrigare
le piantagioni di cotone dell'Uzbekistan e del Kazakistan.
Molti laghi sono stati inquinati dalle piogge acide e dagli scarichi delle industrie.
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