Cosa occorre
Documentari e immagini di animali acquatici, oppure un acquario con dei pesci.
Come procedere
Se in classe è stato allestito un acquario, piccolo o grande che sia, i bambini avranno già avuto modo di osservare i pesci muoversi. In mancanza di esso si possono utilizzare i numerosi filmati e documentari sugli animali marini, che si trovano in commercio..
Si inizia chiedendo se i pesci sono progettati apposta per nuotare e quale dovrebbe essere la forma più adatta per andare veloce (i pesci veloci sono affusolati, i pesci piatti sono invece molto più lenti ecc.).
Oltre alla forma affusolata i pesci hanno anche altre strutture utili al movimento. Osservate la forma e la posizione delle loro pinne.
Quante sono e a cosa servono? (N.B. la pinna caudale imprime il movimento, le pinne dorsali e anali stabilizzano il nuoto in senso laterale (rollio), le pinne pettorali e ventrali stabilizzano il nuoto in senso orizzontale (beccheggio) e permettono i movimenti laterali e di retromarcia).
Ma tutti gli organismi del mare nuotano e si spostano così veloci?
Basta osservare qualche mollusco, le meduse, gli organismi che “camminano” sul fondale e quelli che, particolarmente pigri, si lasciano trasportare dalle correnti.
In questo modo, senza fatica, i bambini avranno chiara la distinzione tra: organismi che vivono sul fondale, il benthos, organismi che nuotano attivamente, il necton e organismi che si lasciano trasportare, il plancton.
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