2. Misuriamo la durezza

Cosa occorre
Acqua del rubinetto (o qualsiasi campione di acqua che si vuole analizzare), acqua distillata, un contagocce, del sapone liquido, due vasetti con tappo a vite, un vasetto piccolo.


Come procedere
Per prima cosa miscelate, nel vaso più piccolo, sapone liquido e acqua distillata in eguali quantità.
Poi versate dell’acqua distillata in un barattolo e una quantità eguale di acqua del rubinetto nell’altro.

Con il contagocce mettete una goccia di soluzione nell’acqua distillata, chiudete il barattolo e agitate.
Aggiungete una goccia alla volta fino a quando non ottenete la schiuma.
Attenzione a non perdere il conto delle gocce utilizzate, l’acqua distillata vi serve infatti come termine di confronto per stabilire la durezza dell’acqua in esame.

Prendete ora il barattolo con l’acqua del rubinetto e iniziate ed aggiungere gocce di soluzione.
Contate quindi quante ne servono per ottenere la schiuma.
Più ne servono più l’acqua è dura.
Confrontate il vostro risultato con quello ottenuto con acqua distillata e magari con acque di provenienze diverse (acqua minerale, acqua piovana ecc..)