1. I tre stati dell'acqua

Cosa occorre
Ghiaccio, becher, termometro, vetrino, fornellino.

Come procedere
Mettiamo qualche cubetto di ghiaccio nel becher, misurando con il termometro la sua temperatura. Se misuriamo con un termometro la temperatura, essa dovrebbe essere inferiore a 0°. Mettiamo il becher sul fornellino per sciogliere il ghiaccio. Se controlliamo la temperatura, rnotiamo che essa rimane minore di 0°   fino a quando tutto il ghiaccio non si è sciolto. Questo accade perchè tutta l’energia termica è utilizzata per far sciogliere il ghiaccio. Questo passaggio di stato si chiama fusione.

Togliamo il termometro e chiudiamo il becher con un coperchio di vetro: sul coperchio si formano delle gocce, perché l’acqua evaporando viene a contatto con il copero più freddo. Il passaggio del vapore allo stato liquido si chiama condensazione
Se si misura la temperatura dell'acqua, si può facilmente rilevare che ’evaporazione avviene anche a temperature minori di 100°C.

Quando l’acqua inizia a bollire si può misurare la sua temperatura, che ovviamente sarà vicina ai 100°C; la temperatura dell’acqua non aumenterà, perché tutta l’energia termica sarà utilizzata per far evaporare l’acqua.

Si può concludere che:

- DANDO CALORE si ottengono la fusione e l'evaporazione

- TOGLIENDO CALORE si ottengono la condensazione e la solidificazione