IL MEDIOEVO

Gli architetti dei monasteri spesso utilizzavano le tecniche romane per costruire le tubazioni per l'acqua, che erano fatte di argilla, legno, piombo.

Nei castelli e nelle fortezze, l'approvvigionamento di acqua doveva essere garantito anche durante gli assedi .

Per questo motivo si utilizzavano i pozzi a carrucola per prelevare l'acqua dalle fonti sotterranee, e le cisterne per raccogliere l'acqua piovana.

Nell'epoca dei Comuni, vi era un responsabile cittadino dei pozzi, che controllava l'efficienza del sistema di approvvigionamento.

Chi sporcava i pozzi veniva punito duramente.

Pochissime case erano collegate alla rete pubblica.

Donne e servitori si occupavano di andare a prendere l'acqua nei pozzi della città.